Cisplaining e mansplaining in casa Grop

mansplaining cisplaining litigare fight agata grop violenza

Io e Damiano abbiamo un’etica e un ideale politico affine, in linea di massima compatibile.

Poi, ogni tanto, partono dei litigi furibondi. 

Ha fatto bene Scarlett Johansson a non interpretare il ruolo di un gangster trans?

E la Boldrini a visitare una moschea indossando il velo?

E’ offensivo che le attiviste del movimento LGBT+ accusino gli uomini di essere dei sopraffattori?

Cominciamo ad urlare, io voglio spaccare tutto! Chi sa i vicini di casa cosa pensano, chi sa per cosa litighiamo.

Nonostante tutto sono contenta, perché sono argomenti che stanno molto a cuore ad entrambi… benché a volte i punti di vista divergano.

Se stasera a cena salta fuori l’argomento del giorno, la sentenza della Cassazione che non ha riconosciuto l’aggravante per uno stupro perpetuato contro una donna in quanto aveva bevuto volontariamente, probabilmente dovrò rompere qualche sedia.

4 thoughts on “Cisplaining e mansplaining in casa Grop

  1. Lei in realtà mi ha spiegato che la sentenza della Cassazione fila. C’è un principio generale secondo il quale se ti sei procurata da solo l’inabilità – ubriaca ammerda, fatta abbestia e così via – non puoi invocarla come attenuante. La Cassazione ha dunque, se ho capito bene, applicato questo principio, dando peraltro una tirata di orecchie ai giudici di merito, in quanto, anche se non mi è chiarissimo cosa significhi, i giudici avrebbero dovuto e potuto applicare l’aggravante della minorata difesa

    Like

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s