Sexy prof ed eterosessualità consuetudinaria

sexy prof

Ieri sono stata ad un seminario molto interessante! La relatrice era coinvolgente e molto in gamba.

Ogni tanto ho queste fascinazioni per donne forti e intelligenti…

Credo che la mia storia di eterosessualità derivi prevalentemente da abitudine e pigrizia.

Cento e uno racconti erotici – recensione

cento-e-uno-racconti-erotici-9788895412955

La settimana scorsa ho scaricato dal kobo-store una raccolta gratuita di racconti erotici curata dal sito Eroxè.

Ho scorso l’indice, ho cliccato sul primo racconto palesemente BDSM e da lì in poi ho cominciato a leggere tutti i successivi.

All’inizio mi faceva ridere. Nel racconto sadomaso non c’era sesso, solo una slave che cammina sugli scarafaggi, poi la versione contemporanea di Cupido, una coppia che viene presa dalla passione mentre mangia un fritto di pesce e si accoppia sul tavolo del ristorante…

Poi non m’ha fatto ridere più. Man mano che andavo avanti con la lettura mi sono resa conto che la maggior parte dei racconti descrive donne che subiscono avances, approcci o rapporti sessuali non consenzienti!

Immaginate di leggere prima di palpeggiamenti in metro, poi di una ragazza che viene seguita per strada, quella presa con la forza da uno sconosciuto, delle sevizie subite da una vittima della tratta delle bianche… tutti così, uno dopo l’altro!

Va bene, le fantasie di stupro sono molto diffuse, lo so. Ma tutti questi racconti, uno dopo l’altro, compongono un quadro ripugnante! Un rigetto simile l’avevo sviluppato ascoltando lo sceneggiato radio Il Mercante di Fiori. Bellissimo, per carità… ma alla lunga disturbante.

Poi dicono che non esiste la cultura dello stupro… Se questa raccolta ha un valore statistico e gli autori dei racconti rappresentano l’immaginario erotico italiano, direi che non esiste la cultura della consensualità!

Goreani à la page e le MDC

L’universo Gor non è per tutti. La contrapposizione binaria che ne fa da fondamento  tende ad escludere quella maggioranza di kinkster che non si colloca nettamente nelle due categorie contrapposte femmina-schiava e maschio-padrone.

Non ho mai avuto occasione di parlare con un maestro gor (…), ma quanto si trova sul web mi pare piuttosto esplicito:

Secondo l’ideologia delle comunità Goreane, molto segrete e sparse su tutto il territorio, la schiavitù femminile è espressione istituzionalizzata della realtà biologica del rapporto fra i due sessi, nei confronti del quale essa si pone come vera e propria esaltazione.

The Gorean lifestyle actually allows women to be women and men to be Men. I am a woman, quite categorically female and I am a completely different creature of the human species type to Men, I am softer in nature, more emotional, curvier and more able to love unconditionally. Gor allows me to be true to my nature and to myself.

Ognuno è libero di fare quanto ritiene opportuno. Ma per me chi afferma il determinismo biologico per cui al possedere una coppia di cromosomi X derivi necessariamente avere un’indole sottomessa/debole, pecca quanto meno di superficialità!

Una sedicente kajira, a cui avevo fatto notare la cosa, mi ha piazzato il seguente pippone:

12

A seguito di questa discussione ho deciso che non userò mai più le espressioni MDF, MDP e MDC come offesa e prego dio di fulminarmi l’istante stesso in cui dovessi piazzare a qualcuno la paternale sul vero spirito del vero BDSM!

 

Tranquillità

fish-clip-art-1026296

Chiacchieravo del più e del meno con uno dei ragazzi della palestra

– Parti questo weekend?

– Vado a Roma – rispondo. – Ad un corso di bondage – evito di aggiungerlo. Vado di verità parziali: – Mi vedo con un amico dei tempi del liceo che vive lì.

– Io non ti farei andare.

Avrò fatto la faccia da triglia attusa, non capivo. Poi ho capito.

Se lui fosse stato il mio ragazzo non mi ci avrebbe fatta andare! Che terronata!

Evito di dire che tanto l’amico in questione è gay perchè suonerebbe una giustificazione. Meglio evitare di parlare di omosessualità in ogni caso. Avrei voluto rispondere che non avevo mai pensato di dover chiedere l’autorizzazione al mio uomo, ma non volevo che suonasse come un rimprovero. Tutte le battute sul fatto che se mi trovo un amante sotto sotto lui è pure contento me le rimangio…

Quindi ci metto circa 30 secondi per formulare una diplomatica risposta vanilla adatta al contesto retrogrado del Sud, che non suoni come un insulto e che non mi faccia sembrare ulteriormente ritardata:

– No, ma lui è tranquillo… anche io sono tranquilla…

– Ah, va bene…

Io ed i feticisti dei piedi

feet

Ognuno ha i suoi gusti e su questo non mi pronuncio, però certi piedofili mi stanno proprio sul gozzo!

Perchè?? Seguite la logica:

  • i feticisti del piede attribuiscono a questa parte anatomica una connotazione sessuale, per cui massaggiare o leccare un piede equivale ad un vero e proprio atto sessuale;
  • se uno sconosciuto con cui non ho mai parlato mi domanda come prima cosa se può leccarmi la figa, lo prendo per un depravato molestatore e lo allontano;
  • pertanto, se un feticista dei piedi mi contatta sui social o mi dice dal vivo, come prima cosa, posso leccarti i piedi, io lo mando a fanculo e lo blocco.

Non me ne frega niente che ho un profilo kink, non tollero richieste sessuali esplicite dagli sconosciuti e non vi dovete buttare per cuollo, rispettate il minimo di spazio interpersonale! #nessunascusa

I rattosi, MDF o MDP, li disprezzo. Statemi alla larga!

BDSM e ruoli di genere

22218_355950267933345_5710827402431240643_nSono profondamente convinta che la contrapposizione binaria tra maschi e femmine vada superata.

La mia impressione è che nel BDSM invece queste posizioni si radicalizzino o si riaffermino attraverso una “perversa” inversione di ruoli.

Esempio: mi si dice che io ho una relazione Femled. Ma questa parola che significa? Che la portatrice di figa comanda e il portatore di cazzo obbedisce?? A parte lo scambio di ruoli, che passo avanti abbiamo fatto rispetto alla società del XX secolo?

Non mi sta bene per niente! Nella mia relazione voglio comandare in quanto Agata tout court, a prescindere dal sesso biologico.

Io voglio essere considerata una persona sempre e mi offenderò ogni qual volta si darà per scontato o si pretenderà un comportamento da me in quanto femmina! Non solo mi incazzo contro quelli che pretenderebbero che cucinassi e stirassi camicie ma pure contro chi mi vorrebbe assisa in poltrona a farmi leccare i piedi, così, senza conoscermi nemmeno! Giammai!