Mi son tagliata da sola i capelli

Cut your own hair yourself

Oggi mi sono tagliata i capelli da sola.

Odio andare dal parrucchiere con tutta me stessa! Mi fa male dietro la nuca quando li lavano, non sopporto la messa in piega.

L’unica ragione per cui affronto quella tortura è, una volta l’anno, farmi un taglio decente.

Beh, ho deciso che anche del taglio decente posso fare a meno.

Autarchia!

Ps. Per il resto… mi sento asessuale in questo periodo e non ho molto da raccontare.

Ritorno alla normalità? Bondage online

peer rope bondage shibari kinbaku piedi corde

Quello appena trascorso è stato un weekend “quasi” normale.

Abbiamo fatto i nostri giri. Tra qualche anno sarà strano guardare le foto scattate con la mascherina.

Venerdì sera Damiano ha disdetto i suoi impegni per partecipare con me ad una jam di corde online.

L’evento è stato ospitato da Andrea Ropes e Fenice, che ringrazio molto.

Capisco che si possa essere un po’ scettici nel figurarsi un peer rope in videoconferenza, ma vi assicuro che è una bella esperienza.

Spero proprio che queste iniziative, nate in tempi di magra, continuino anche in futuro.

Del resto noi altri viviamo in mezzo ai monti, siamo lontani da tutto e tutti. Dovremmo sfruttare internet molto di più di quanto facciamo.

 

 

 

 

 

Convivenza forzata

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Pochi post, periodo stressante.

Al termine di questa clausura io e Damiano non divorzieremo…

Perché non siamo sposati!

Cioè io sono abituata a passare tanto tempo a casa, ad essere ansiosa e germofobica.

Lui ha svalvolato.

Fortunatamente abbiamo ricominciato a lavorare e almeno ci distraiamo un po’.

Fetish quarantena

guanti monouso fetish

Grazie all’amico RopeBoy che non solo si era fatto legare, ma mi aveva anche suggerito l’acquisto di una confezione di guanti neri monouso per un economico avvicinamento al mondo del fetish.

Adesso li uso per andare a fare la spesa.

Il mio stile di vita non è cambiato molto col coprifuoco, era già da un po’ che uscivo poco.

E’ la prima volta che sono contenta di essermi trasferita in una casa più spaziosa, lontana dalla città.

Bastava chiedere! Il carico mentale della famiglia

bastava chiedere review

click per ingrandire

Era consigliato da Michela Murgia, sono andata sul sicuro.

Per quanto mi sia riproposta di non cadere nella trappola delle convenzioni sociali, alla fine riproduco lo stereotipo della madre italiana.

Ho fruito in via esclusiva del concedo parentale, andrò in part-time dall’anno prossimo e mi occupo in via prevalente della conduzione della casa.

Anche se è Damiano che cucina, sono io a dover redigere la lista della spesa. Poi tengo la contabilità di casa, i contatti con architetti, idraulici, falegnami…chat con la suocera pornoridicolo che gran rottura!

Quando ho visto la vignetta della tipa che chatta con la suocera mi è preso un colpo! Sono io!

Ad esempio, la dichiarazione dei redditi è un passaggio di consegne tra me e sua madre: il 730 e l’ISEE capitano senza che lui ne sia coinvolto!

Adesso sono in sciopero, diciamo così…

Damiano ha detto che è stata una lettura diseducativa! 😛

 

BDSM diet – it’s a thing!

Cercando sul web ho visto che è una cosa che si fa: il Dom che ti sprona ad evitare cibo spazzatura e ad allenarti.

È che il controllo dell’alimentazione per me è un po’ un tabboo, edge play. Evoca disturbi alimentari e cattiva immagine di sé.

Però insomma, basta non esagerare…

Poi a me piace l’uomo pasciuto! È solo che magari perdendo qualche kg russa anche un po’ di meno la notte…