La storia degli uomini e delle donne. L’importanza del genere nella lingua che parliamo

femminile maschile genere agata grop porno ridicolo

Chi mi conosce sa che ho una grande passione per i documentari, soprattutto di Archeologia e Storia Antica.

Ogni volta che sento un esperto o, peggio ancora, un’esperta, parlare di STORIA DELL’UOMO, mi saltano i nervi!

Diamine, sei una donna! Come fai a dedicare la tua vita alla storia degli uomini??!

E le donne?? Io sono femmina e non mi sento rappresentata!

Va bene parlare di genere Homo Sapiens, perché in latino la parola homo si riferiva all’umanità, mentre si usava vir per i maschi e mulier per le femmine.

La parola uomo in italiano ha però un’accezione diversa e si riferisce agli individui maschi.

Capisco la comodità di far ricorso al neutro maschile nei casi in cui non ci sia un nome collettivo (ad esempio rivolgendosi ad un gruppo di amici, sia maschi che femmine, con la parola ragazzi).

Ma in questo caso la parola umanità esiste, utilizziamola!

Lo so che a tante persone queste sembrano sciocchezze, boldrinate. Ma senza essere esperti di socio-linguistica, dobbiamo essere consapevoli che la lingua che parliamo plasma il pensiero nostro e delle persone a cui ci rivolgiamo. E quindi influenza la società in cui viviamo.

Consiglio questo articolo su come all’Università di Lipsia abbiano deciso di utilizzare il genere femminile come genere “neutro”, ad esempio “le professoresse” come termine per rappresentare la collettività del corpo docenti dell’ateneo, composto ovviamente sia di maschi che di femmine.

Un approfondimento, in generale, sul sessismo della lingua italiana, nell’articolo infermiera sì, ingegnera no sul sito dell’Accademia della Crusca.

N’ascella sì e n’ascella no

Sono stata al mare la settimana scorsa. Silképil ovunque prima di partire…

Soltanto al secondo giorno, mentre mettevo la crema in spiaggia, mi sono accorta del fattaccio!

Avevo fatto un’ascella sì e un’ascella no!

n'ascella sì e n'ascella noA ragà, lo sapete qual è er problema? Che nessuno c’ha più niente da di’! E’ stato detto tutto! cit. Viaggi di nozze di Verdone (video)