Casa Grop – Basta, non ce la faccio più!

Ho dovuto imparare a fare montaggi video per il lavoro. Di questa competenza farò un uso sconsiderato.

L’idea era di fare una foto di caning per la foto-enciclopedia delle pratiche BDSM. Alcune sono già state pubblicate su fetlife.

– Damiano, dai quattro cinque botte secche e PARALLELE, e poi fotografiamo gli effetti…

Insomma, come NON fare caning!

Caro sconosciuto che richiede una prestazione sessuale via chat

C' posta

Caro sconosciuto che non si presenta, ma richiede una prestazione sessuale via chat anonima,

forse non ci hai pensato, ma non sei il solo ad aver avuto questa trovata.

Le tue fantasie non mi solleticano, anzi le trovo piuttosto banali…

Se hai un’impellenza specifica da soddisfare, non ti importa con chi, ti consiglio di rivolgerti ad una prodomme, cioè una professionista esperta di BDSM che ti aiuterà in cambio di un compenso. Non posso aiutarti in questo: io non sono nè una prodomme nè una mezzana.

Oppure, strada più lenta ed impegnativa, frequenta la comunità kink della tua area e trovati una play partner con cui instaurare una relazione e negoziare delle pratiche che piacciono ad entrambi. Posso in questo caso suggerirti dei gruppi di discussione su facebook o fetlife.

 

Il paradosso della tolleranza

tolleranza bdsm misoginia gay neri agata grop pornoridicolo

Ho aspettato un po’ di tempo prima di esprimermi su questo punto.

Tutto nasce, e qualcuno lo sa già, dall’accusa che mi è stata mossa, di essere intollerante.

Dietro a quest’affermazione si nascondono una serie di equivoci.

Prima di tutto, io non ho mai detto di essere “tollerante”. In ambito privato, infatti, io frequento solo persone atee, sex positive, queerfriendly e possibilmente di sinistra. Mi piacciono le buone maniere, la ragionevolezza e le regole, sia farle che seguirle.

Nelle mie amicizie sono infatti abbastanza selettiva. Se non stimo una persona o non mi è vicina per modo di sentire, ragionare e comportarsi, allora preferisco rimanere a livello di mera frequentazione. In ogni caso, non si può sindacare con quali modalità io scelga i miei amici. E’ così e basta.

In ambito pubblico cerco di essere effettivamente tollerante. Per via del lavoro e degli hobby, devo relazionarmi con un sacco di gente e cerco accuratamente di evitare i conflitti.

Però ci sono dei limiti oltre ai quali non si può lasciar correre. E’ una questione di etica.  Ci sono delle regole civili basilari che tutti sono tenuti ad osservare. Tra queste è che non si possono esprimere idee discriminatorie, razziste o misogene.

Per me uno può pensare quello che vuole, non sta a me decidere le convinzioni altrui. Ma se queste idee vengono pronunciate o messe per iscritto in pubblico, allora è essenziale intervenire con un ammonimento, una sanzione o un ban.

Siamo abituati, anche grazie all’uso criminale che si fa della tv, che qualsiasi idea sia legittima e possa essere espressa impunemente. Ma non è così: razzismo e maschilismo non sono opinioni ammissibili. Chi veicola messaggi discriminatori è un criminale.

Si può essere tolleranti verso la criminalità? No.

Tolleranza popper agata grop

Per quelli che vorrebbero che io sopportassi qualsiasi cosa e fossi tollerante con gli intolleranti, consiglio la lettura di questo articolo dal sito thesubmarine.it che offre una panoramica alla luce dell’attualità sociopolitica.

Illustrazione BDSM fiorellini e uccellini

birds foto pornoridicolo agata grop mucha bdsm triskele mucha

Tre ore per fare una scansione, ma alla fine viene meglio una foto scattata dal cellulare.

Comunque, acquerello e china su carta. Un grande esaurimento, col digitale si fa prima e viene mejo.