Bulla

torella

Nel vasto e vario mondo del BDSM, ci sono sono cose che mi piacciono e che mi eccitano. Altre mi provocano un profondo moto di  repulsione, disgusto e rabbia perchè evocano contesti di sopraffazione, coercizione e sevizie, soprattutto quando reiterano l’abusato stereotipo della donna debole, prevaricata, umiliata e stuprata.

C’è gente che senza minimamente conoscermi ritiene di farmi cosa gradita indirizzandomi foto che ritraggono segretarie costrette a succhiare cazzi in ufficio, adolescenti immobilizzate e scopate da uomini che potrebbero esserne i padri, belle donne torturate brutalmente e umiliate, con i seni strizzati e la figa sguarrata1.

Ciò che mi manda in bestia non sono le immagini di per sè, ma l’idea banale e semplicistica che si forma nella testa di questi miseri personaggi che presuppongono, dato che sono femmina e parlo di sesso nel blog, che certamente la mia massima aspirazione è quella di inginocchiarmi a succhiar cazzi, farmi incaprettare col nastro adesivo e farmi sfondare culo e figa… da loro!!

Cioè quelle cose LORO vorrebbero farle A ME??!? 

1 Dialatate fuori misura, fin da slabbrarsi e deformarsi permanentemente.