Il maschio è inutile, Pievani, Taddia – recensione Femdom

IMG_20190827_215842.jpgPer chi non so sapesse, mi piacciono i saggi sull’etologia e l’evoluzione.

Finito “A cena con Darwin”, ho preso in prestito “Il maschio è inutile”, incuriosita dal fatto che Telmo Pievani avesse potuto scrivere un saggio femdom.

In natura sono spesso le femmine che scelgono i maschi con cui accoppiarsi, attraverso la selezione sessuale. In molti animali, poi, le femmine hanno imparato a fare tutto da sole: si clonano generando una schiera di individui geneticamente uguali a loro, oppure cambiano sesso all’occorrenza, giocando praticamente tutti i ruoli in base alle circostanze. In natura c’è davvero di tutto, la natura è arcobaleno: eterosessualità, omosessualità maschile e femminile (sulla quale però sappiamo ancora pochissimo), bisessualità, asessualità.”

Racconta quindi una serie di aneddoti naturalistici di esseri viventi di sesso maschile che vanno dal ridicolmente inutile al terribilmente molesto.

Fin qui interessante…

Peccato che l’altra metà del libro sia veramente superflua: imprese di sapiens maschi che si sono sottratti al loro destino biologico (di esseri inutili) dedicandosi chi alla scultura e chi al volontariato. Ma dai, davvero i maschi fanno anche cose buone?

 

 

In a parallel universe – a femdom world

 

if your wife ever finds out

Alcune delle fotografie della libanese Eli Rezkallah, che nella galleria In a parallel world ripropone alcuni classici manifesti pubblicitari anni ’50 con ruoli di genere e rapporti di potere invertiti.

 

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Cena BDSM Femdom CFNM agata grop trento

Cena BDSM Femdom CFNM

Cena BDSM Femdom CFNM

Un paio di settimane fa abbiamo partecipato ad una cena BDSM Femdom CFNM.

Ero a conoscenza delle serate in etichetta, ma le ho sempre viste poco adatte a me ed alla Cavia. Mi piace la nostra spontaneità rumorosa, poi io sono intimorita dalle regole rigide e dall’ortodossia, mi sento poco mistress e lui mi pare troppo poco schiavo… Poi ho il cuore tenero e mi pareva una cosa troppo umiliante.

Poi lui l’ha voluta fare.

Ne abbiamo parlato con un’amica domme e nel giro di poco abbiamo organizzato: avremmo avuto a disposizione una baita isolata, saremmo stati in tutto sette, quattro donne e tre uomini-schiavi.

E’ un po’ che ci penso e ancora non mi sono fatta un’opinione precisa a riguardo.

All’inizio, quando era solo un’idea, mi spaventava. Quando ha preso forma come una normale serata tra amici, salvo per il fatto che i maschi erano nudi, zitti e servivano in tavola, ho abbassato la guardia.

Così sono arrivata impreparata!

Il pomeriggio prima ero andata in giro con un’amica, me l’ero presa comoda e così, per colpa mia, siamo arrivati in ritardo.

La Cavia si è arrabbiata tantissimo con me e abbiamo avuto un brutta discussione prima di uscire di casa. Ho preso cose alla rinfusa per far presto ed ho dimenticato la ciotola che avevo acquistato apposta per l’occasione.

Poi la serata è andata bene, abbiamo chiacchierato e mangiato. Dopo cena abbiamo sculacciato i ragazzi. Ho vietato alla Cavia di mangiare o bere da solo, l’ho imboccato io facendo versi da aeroplanino: Ooohhh apri la boccaaa, aummmaaa!

Alla fine ho giocato come al solito…

Secondo me bisogna ripetere, così da farmi un’idea più precisa!

Xeno – il principesso guerriero

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Ever get the feeling, when you read about all the “classic” categories of submissive, that there must be one missing? You know which one we’re talking about. The missing submissive is the one that is the wicked-smart, strong-willed, uber-competent, ultra-competitive, synergistic, switchy, crusader. She’s no one’s doormat, never a victim. She is a kick-ass submissive for the 21st century. Think: Xena, the Warrior Princess, kneeling at the feet of Hercules.

Descrivevo alla Cavia la recensione che avevo letto su Amazon del libro The Warrior Princess Submissive. Concorda con me: lui è il mio principesso guerriero.