Il lato positivo – recensione

il-lato-positivoIeri sera abbiamo visto Il lato positivo, una dramedy psichiatrica di 2 ore.

Il protagonista, lo stesso attore di American Sniper, è un pazzo bipolare che aveva massacrato l’amante della moglie. Dimesso dall’ospedale psichiatrico, torna a vivere con i genitori, anche loro un po’ matti. Rifiuta le medicine ed è ossessionato dall’idea di ricostruire la relazione con la moglie, a cui non può avvicinarsi per via di un ordine restrittivo. Incontra invece una giovane vedova ninfomane, psicolabile almeno quanto lui. Capisce che sono fatti l’uno per l’altra e lieto fine.

Io mi sono distratta, invece alla Cavia è piaciuto… si è immedesimato.

Cioè, ha trovato delle somiglianze tra noi e quella coppia di squilibrati…

E’ veramente romantico! ❤

The little death

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Consiglio questa divertente e brillante commedia australiana del 2014.

L’argomento è il sesso.

Gli abitanti di un comunissimo quartiere residenziale altoborghese in stile Wisteria lane (you know what I mean) sono rappresentati dal punto di vista della loro sessualità. Fantasie comuni o piuttosto insolite, intrecci surreali, risvolti esilaranti e finale col botto!

Bellissimo!

P.S. Non conoscevo la dacryphilia, eccitazione indotta dalle lacrime del partner. Nel film uno dei personaggi vive questa condizione con grandi sensi di colpa  e questo conflitto avrà risvolti tragicomici. Se solo avesse il coraggio di confessarsi!

Mi domando se non ce l’ho un po’ anche io. E’ da un po’ che voglio far piangere la mia Cavia 🙂