Svendo oggetti e giochi electro fetish play

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Per rinnovo guardaroba, (s)vendo i seguenti oggetti:
Maschera antigas con tubo, filtro e sacca di stoffa (in foto) , 5 euro
stock di circa 30 candele varie (candeline da diffusori per essenze e candele bianche lunghe in cera, due candele profumate) 2 euro
Dispositivo per electric-play E-stim system con elettrodo adesivo e anelli in silicone per la stimolazione del pene, 30 euro (https://store.e-stim.co.uk/index.php?main_page=index&cPath=23_24)
Piccolo gancio anale – regalo
Libro Japanase Bondage di Midori 10 euro
Trattabile soprattutto per chi prende in blocco. Spedisco solo se prendete tutto!

La mia prima maschera antigas

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Oggi pomeriggio chattavo con una ragazza che ama le maschere antigas, ero curiosa di sapere cosa provasse nell’indossarle.

Neanche a farlo apposta, stasera ne ho trovata una su una bancarella al mercatino del lido dove sono in vacanza.
È come la volevo, col cappuccio in lattice.
Non è nazista, sarà di un paese dell’Est Europa, in ogni caso fa sia la sua porca figura che il suo porchissimo effetto!

Mmm, sono proprio contenta!

Forse vi interessa anche leggere l’articolo sul mio colpo di fulmine per le maschere antigas.

Il feticcio delle maschere antigas

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Casualmente oggi m’è capitato di provare un paio di maschere antigas originali della seconda guerra mondiale.
Mi ha fatto veramente impressione!
In particolare la prima che ho messo. L’avevo vista buttata su una sedia a casa di un conoscente, gli ho chiesto se potevo misurarla…
Che sensazione!!! Strettissima la calotta elastica di gomma verde, le lenti ingiallite, la respirazione affannosa… solo quando l’ho tolta ho notato nell’interno l’aquila del Terzo Reich! Cazzo, ma è della Wehrmacht!??
Visto il mio entusiasmo, mi hanno proposto di misurarne anche una alleata, con filtro e cinghie dietro la testa. Molto interessante dal punto di vista del breath play: ero obbligata a respirare molto profondamente, eppure avevo paura di inalare veleni o malattie intrappolati in quella scatoletta da decenni!!
Però, ragazzi, la sensazione della maschera in gomma è stata un’altra cosa, una trappola avvolgente e claustrofobica!
Mi è venuta in mente la tipa che girava per la Conference di Roma sempre indossando una maschera antigas… diceva di sentirsi più a suo agio così…

Adesso la voglio!
Prevedo una brutta china con questa cosa delle maschere antigas storiche!
Quando c’è il prossimo mercatino dei Gaudenti?? Ci sono sempre le bancarelle delle signore ucraine che vendono residuati dell’Armata Rossa…