Quaranta giorni di astinenza

Sesso capelli lunghi agata pornoridicolo adult babyAlla dimissione dall’ospedale mi hanno dato un foglio con le indicazioni per il post partum.

C’è scritto che non ci sono controindicazioni per la ripresa dei rapporti sessuali.

L’ostetrica aggiunge: –Noi però consigliamo di aspettare 40 giorni.

Sì, credici…

Nel caso in cui non ci siano lacerazioni e suture, quest’indicazione precauzionale non ha fondamenti scientifici.

È piuttosto basata su un preconcetto per cui le donne sono traumatizzate dal travaglio, disgustate dal proprio corpo e troppo stanche anche solo per pensare al sesso.

Cito da un articolo secondo me raccapricciante preso da un sito che per altri versi trovo abbastanza valido:

“Morale: il sesso diventa un’altra incombenza alla quale rinunciamo volentieri e quando finalmente poggiamo la testa sul cuscino, ad un incontro a luci rosse preferiamo di gran lunga un’ora in più di sonno!”

 

Kant e la pratica sessuale disinibita

Leggevo questo articolo sulle differenze perversioni sessuali e sessualità alternativa.

Una pratica sessuale disinibita non perde mai di vista il fatto centrale che il suo oggetto è la persona umana. Quindi anche quando sia “estrema” il conto finale non coincide mai con l’umiliazione senza scampo e la distruzione morale dell’altro, bensì con un suo arricchimento. Nel gioco erotico si scoprono nuovi aspetti del proprio Sé e di quello del partner: il suo fine è di aumentare la libertà e la conoscenza reciproca, quindi la felicità. Al contrario, la perversione produce sempre una drastica diminuzione della libertà, perché l’atto è ritualizzato e costrittivo, e un altrettanto drastico oscuramento della conoscenza reciproca, cui si sovrappone la rimozione dei sentimenti, in particolare dei sentimenti affettivi e amorosi. Quindi, mentre il gioco erotico è in grado di aumentare la felicità dei due partner, la perversione produce solo infelicità, più o meno cristallizzata e più o meno cosciente.

La pratica sessuale disinibita o alternativa rende il partner un fine, e non un mezzo.

Bologna Project – Open Air Dungeon Party – Bondage in piscina – Recensione

 

 

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Riprendo a disegnare dopo mesi di fermo. Ho usato tablet e dito indice con unghiaccia lunghissima! Volevo usare la mia penna superfiga, ma la pila aaaa ci si è sciolta dentro, per dire da quanto non la usavo.

Dopo un anno di latitanza, sono stata all’evento Special Summer Edition Play Party del (BDSM) Bologna Project!

Nuova location con più piscine, più SPA, più buffet e più gente che pomicia in giro… per un costo di ingresso davvero accessibile!

Cosa si può volere di più da un play party? Due giorni di play party! Il prossimo evento durerà tutto il weekend ed avrà Gorgone come special guest. Ecco l’evento su facebook.

Io purtroppo sarò all’estero in quel periodo e già sto rosicando.

Ho chiesto a Damiano cosa gli era piaciuto di più: il pedalò. A me invece è piaciuto il cibo gratis, gli ho detto.

Non è vero in realtà. Il clima sereno che ho percepito mi ha dato il coraggio per lasciare le redini, giocare da bottom e chiedere di essere coccolata: la frusta di Adam Kay, le corde di Kink Adam con sottofondo i Manowar e il tafferuglio in piscina con Damiano (vedasi illustrazione).

Il bondage in piscina per me rappresenta davvero una grossa attrattiva: mi piace l’elemento, mi sento al sicuro e confortevole anche quando sono completamente immersa.

Tanti cuoricini e riconoscenza!

Diritto all’autorappresentazione

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Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure da parte dei membri della comunità BDSM.

Ps – cercherò di evitare in futuro di parlare di comunità BDSM perché questa entità non esiste e comunque non si fa portatrice di un sistema di valori condivisibile.

Se tolleravo gente pontificare sul modo giusto e sbagliato di dire e fare le cose, andavo in chiesa.