PAUSA

Sto un po’ meglio alla fine.

Ho deciso che non voglio forzare la mano. Il BDSM è in pausa, diciamo.

Poi se capita qualche occasione, deciderò…

Potrei rimettermi a disegnare, invece. Tipo copiare qualche illustrazione erotica, tipo questa:

Dessins de Martin van Maele. Illustration de La Grande Danse macabre des vifs, 1905
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Perversioni daddy little slut girl

Trigger warning: pedofilia ed incesto.

L’altra notte ero mezza addormentata, stanchissima per via del lavoro. La Cavia ha iniziato a strusciarsi addosso, a palpeggiarmi… Da qualche giorno è in castità forzata e questo lo rende più puttanella del solito.

Comunque non avevo intenzione di liberargli il pisello. Ho cominciato a farneticare frasi perverse per provocarlo fino a che non mi sono sintonizzata sullo scenario adatto all’occasione. Devo dire che trovo questa fantasia molto coinvolgente.

Ho cominciato a chiamarlo papi, a dire che era un maniaco depravato che si approfittava della sua figlioletta! La ragazzina è tutt’altro che reticente, anzi, è innamorata del suo papi e questi giochi le piacciono molto.

Purtroppo la mamma gli ha messo la cintura di castità per impedirgli di scoparmi. La mamma è via per lavoro, ha con sé le chiavi. È consapevole che io e il papi facciamo giochi perversi, che lui è un porco ed io una puttanella. Sa che è  impossibile impedire le nostre effusioni, ma almeno così  evita che il papà me lo metta dentro…

Io dico che mamma è una stronza che si intromette tra me e lui! Il papà è molto dispiaciuto di non potermi scopare. Cerca di soddisfarmi ugualmente con le mani e bocca e mi promette di trovarmi degli amanti molto dotati che possano farlo al suo posto.

Bla bla bla, è stato molto divertente ed intenso. Mi sentivo completamente coinvolta nella fantasia. Devo ammettere però che a freddo un po’ di impressione me la fa!

Risvolti cuckold nella vicenda della Didone di Virgilio

Virgilio descrive l’amore come una inarrestabile maledizione divina che si diffonde come un veleno nelle midolla rendendo pazze tutte le specie animali. Omne adeo genus in terris hominumque ferarumque et genus aequoreum, pecudes pictaeque uolucres, in furias ignemque ruunt: amor omnibus idem (Georg. III, 242-245). L’amore è una passione violenta che prosciuga le forze, conduce alla follia e all’autodistruzione.

Nell’Eneide è la povera Didone ad essere vittima degli artifici di Venere. Cupido furentem incendat reginam atque ossibus implicet ignem. Ille paulatim abolere Sychaeum incipit (Aen. I, 658-660, 719-722). Cupido incendia le ossa della regina con il fuoco della passione e comincia presto a svanire il ricordo di Sicheo, l’amato marito scomparso.

Didone ed Enea di Agostino Carracci (sec. XVI)

Didone ed Enea di Agostino Carracci (sec. XVI)

La partenza di Enea getta Didone nella disperazione. Tormentata da incubi e allucinazioni terribili, si dà la morte maledicendo l’arrivo della flotta troiana a Cartagine.

Il pio Enea incontra la regina fenicia durante la sua discesa agli inferi. E’ sinceramente addolorato per la sua tragica fine, non immaginava di arrecarle tale dolore! Tenta di avvicinarsi per parlarle.

Ma Didone ha il viso di dura roccia, non ne incrocia lo sguardo, si sottrae ostile alle sue preghiere. Va invece a rifugiarsi tra le braccia del primo marito che ne corrisponde l’attesa e ne eguaglia l’amore (Aen. VI, 473-474).

Se la passione che Didone aveva provato per Enea era frutto di un sortilegio divino, di cui lei era stata vittima senza colpe, il sentimento che la lega a Sicheo è invece autentico e positivo, tanto da unirli nuovamente nell’Ade.

Mi piace immaginare che Sicheo abbia vegliato costantemente la sua amata dall’oltretomba e abbia partecipato empaticamente alle sue vicissitudini ed emozioni. 

Sicheo avrà provato nostalgia ed orgoglio quando Didone rifiutava i pretendenti e rimaneva fedele al suo ricordo. Avrà però continuato ad amarla anche quando lei sarebbe caduta vittima di quella nefasta passione per Enea. Immagino sia stato voyeuristicamente testimone dei loro amplessi, addolorato, ma senza rancore per la sua donna. Avrà assistito alla disperazione di Didone, maledicendo la propria impotenza. Si sarà sentito terribilmente in colpa per il sollievo provato quando il rivale lascerà Cartagine. Didone decide di uccidersi, è straziante, ma allo stesso tempo sa che presto si riabbraceranno e saranno uniti per l’eternità.

Mi piace immaginare che, una volta insieme, Sicheo inducesse Didone a raccontargli, più e più volte, del sesso travolgente con l’eroe troiano.

Vacanze kink

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Di giorno spiaggia, piadine e visite ai musei…
Quando calano le tenebre edging e orgasm denial!

Gliel’avevo promesso che l’avrei spremuto come un limone!

Consiglio una visita al sito di fumetti sulla sessualità positiva Ohjoysextoy, qui il link alla strip sull’edging. Se ne può trarre qualche ispirazione!