Little caged whore

cbt cage chastity device

Non mi considero né una fan del pisello né delle pratiche CBT. L’acquisto della cintura di castità non era neppure stata una mia idea.

Col tempo ne ho apprezzato i risvolti. Non è tanto l’impedire la masturbazione o il sesso, ma per fargli sentire, fisicamente, la mia presenza.

Quando siamo a casa, magari a letto, ognuno immerso nella propria lettura, mi piace tenerglielo in mano. Non ha tanto una valenza sessuale, quanto piuttosto di intimità e possesso.

Finchè sarò lontana la gabbietta è la mia mano. Per ricordargli che esisto e  che mi appartiene.

Vai, vai pure a giocare tutte le sere in giro…

Una settimana da sub

image

Damiano, la Cavia, non è molto d’accordo che io voglia fare la vanilla.
Allora ho proposto una cura drastica: vivrò una settimana da sub!

Già un’amica, preoccupata, mi ha scritto consigliandomi di non farlo!

Vediamo come va, tanto posso smettere quando voglio!

“Damiano, fammi il caffè!”
“Cooosaaa???”
“… Per favore, mi faresti il caffè?”
“E chi prepara la cena?”
“Sempre io” considera Damiano “se voglio sopravvivere…”

La prima prova

love_letter__envelope_sealed_with_a_heart_0071-0904-2517-2059_SMU

Sono iscritta a vari social network. Come è normale, vengo contattata da persone che non conosco personalmente. Ricevo spesso inviti a prendere un caffè.

Io non sono contraria agli incontri tramite web, tutt’altro. Ma non è che posso incontrare tutti! Il vantaggio di internet rispetto alla vita vera è che si può operare un’accurata selezione a priori per ridurre al minimo le fregature e le perdite di tempo.

Ormai ho una prassi abbastanza consolidata:

– Non rispondo ai molestatori. Un primo taglio del 30%. I maniaci invece passano il turno.

– Dopo pochi messaggi via chat elimino gli antipatici, i maschilisti e quelli dall’ortografia impassabile. Fuori un altro 50%.

– A quelli che invece mostrano di essere onesti, educati e simpatici assegno un facile compitino:

Chiedo loro di mandarmi una mail in cui descrivono se stessi e la propria sessualità: una biografia breve, ma rappresentativa. Una specie di curriculum vitae! Va bene raccontare i propri gusti, passioni, perversioni… esperienze ed aspirazioni. Ai più promettenti assegno un compito su misura, tarato sulle loro tendenze e potenzialità.

Di recente ho richiesto ad un aspirante slave, apparentemente motivato e consapevole, di raccontarmi la sua giornata di obbedienza ideale. Purtroppo sto ancora aspettando di riceverla.