Valetudo Night – a micro BDSM playparty review

Ecco una recensione illustrata del micro playparty che ho organizzato lo scorso weekend.

Bondage, of course! Ma anche cera, pet play, caning, electro play ed uno strap-on rosa!

L’idea iniziale era di affittare una baita, invece siamo finiti in centro città. Ma il risultato è stato ugualmente fantastico. Ovviamente grazie all’entusiasmo dei partecipanti, alla genuina voglia di condividere e divertirsi!

Ma cos’è questo MUNCH??

aperitivo munch bdsm trento trentino alto adige fetlife

È una domanda che mi viene posta continuamente in privato.

Non do lezioni private. Suggerisco invece di aprire un thread sul gruppo fetlife in modo che possano ricevere altre risposte oltre la mia. In quel modo tanti altri utenti con la stessa curiosità avrebbero potuto trovare le informazioni che cercavano. Nessuno l’ha mai fatto.

Se non fossero stati pigri in prima istanza, avrebbero fatto una ricerca sul web e sarebbero arrivati all’apposita pagina di Wikipedia. Alla fine ho aperto io il thread.

Il munch è un termine in uso sulla scena internazionale per designare un appuntamento informale tra appassionati di BDSM. In genere ci si vede in un locale pubblico, bar o pub, ci si veste in abiti casual, si consuma insieme una bibita o aperitivo.

È un’ottima occasione per conoscere dal vivo gli altri utenti del gruppo in piena sicurezza.

Si chiacchiera del più e del meno, o di esperienze e aspirazioni. Si ascolta quello che gli altri hanno da dire! Si impara un sacco, sempre.

I vantaggi miei personali e per i quali sono una fan dei munch:

  • Ho poco tempo libero: è l’occasione per incontrare molti miei amici nella stessa serata.
  • Ho poco tempo libero: è l’occasione per incontrare dal vivo le persone che in privato mi chiedono di conoscerci.
  • Vengono fuori nuove idee che si svilupperanno in sessioni private, serate tra amici o incontri pubblici. Da fare con le persone che ho conosciuto ai munch.

Ovviamente si può vivere anche senza partecipare agli eventi del gruppo. Molti vivono il BDSM solo in privato ed è una scelta legittima. Non è il modo in cui lo vivo io. Se quello è il vostro modo, allora non ci incontreremo mai.

P.S. Il munch viene organizzato da me o Mastro tramite fetlife, sul gruppo che amministriamo. Se siete interessati a partecipare, quindi, dovete creare un account su fetlife ed entrare nel gruppo. E’ impossibile pretendere che mandi messaggi privati a ciascuno di voi singolarmente, ognuno su un social diverso. Anche questo non succederà mai.

Il Pride è troppo moderato per me

Airbnb Pride rainbow capitalism poverty revolution

Quest’anno ho partecipato per la prima volta a delle sfilate del Pride, prima a Trento e poi a Dublino.

È stato molto emozionante, ero quasi commossa all’idea che stavamo partecipando a una specie di rivoluzione culturale. Le lotte civili partono da qui, mi ero detta.

Però ho visto gente di destra al corteo di Trento e una marea incredibile di sponsor commerciali che sfilavano in Irlanda. Particolarmente stridente lo striscione con il logo arcobaleno  di Airbnb, che fa pinkwashing mentre la gendrificazione ed il numero di senza tetto ha assunto proporzioni spaventose!

Mi sono domandata quali siano i valori condivisi dai partecipanti.

Probabilmente qualcuno è contrario alle adozioni gay e gravidanza surrogata, reputa il BDSM una degenerazione, sicuramente qualcuno si dichiara nemico di sex workers e trans.

I vertici di Arcilesbica italia si allineano su queste posizioni.

E le istanze sociali, il welfare, le politiche di inclusione, l’educazione pubblica e laica?

Oppure ci basta affermare che i borghesi privilegiati possono scoparsi chi vogliono. Questo diritto è davvero già acquisito, come molti detrattori ci tengono a sottolineare. Comunque non mi pare un granché come ideale.

Non ci può essere libertà individuale senza equità sociale. I diritti sono di tutti, universali, altrimenti sono privilegi.

Pride agata grop pornoridicolo unicorn.jpg

Il nobile pedinatore di Trento

Ieri pomeriggio avevo appuntamento con un signore che mi aveva contattata per informazioni sugli eventi di bondage e si era detto disponibile a mettere a disposizione una chiesa sconsacrata di sua proprietà come location.
La Cavia è tornata di corsa da lavoro per arrivare in tempo, ha iniziato anche a piovere, ma siamo molto curiosi di vedere la chiesa!
Quando arriviamo al punto concordato, lui non c’è. In quell’istante mi arriva un sms.

image

All’inizio non avevo pensato fosse lui! Che c’entra l’empatia?? Poi controllo il numero, ed effettivamente è  lui!
Provo a telefonargli 5 o 6 volte. Se non ha il coraggio di farsi vedere, almeno deve darmi una spiegazione a voce! Ma il vile rifiuta le chiamate.

image

L’ho un po’ esagerata, ma sicuramente sarà meglio che non ci incrociamo mai!

image

Ci ha pedinati…

image

Siamo brutti! Si vede che lui le location le fitta solo ai belli… Chi sa lui cosa s’era messo in testa invece, di finire a letto con noi?
Comunque sono molto contenta che si sia eliminato da solo. Ecco elaborato un nuovo strumento di selezione in ingresso. D’ora in poi agli appuntamenti vado solo in birkenstock, chi storce il naso è fuori!